{"id":1919,"date":"2019-02-17T14:54:56","date_gmt":"2019-02-17T14:54:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asociacionextraescolararcoiris.com\/?page_id=1919"},"modified":"2019-02-17T15:08:36","modified_gmt":"2019-02-17T15:08:36","slug":"linee-di-indirizzo-nazionale-per-la-ristorazione-scolastica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.asociacionextraescolararcoiris.com\/it\/linee-di-indirizzo-nazionale-per-la-ristorazione-scolastica\/","title":{"rendered":"Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section bb_built=&#8221;1&#8243;][et_pb_row][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.19.14&#8243; text_orientation=&#8221;justified&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u201cLINEE DI INDIRIZZO NAZIONALE PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUn\u2019alimentazione equilibrata e corretta, ma anche gradevole e accettabile, costituisce per tutti un presupposto essenziale per il mantenimento di un buono stato di salute e, in et\u00e0 evolutiva, per una crescita ottimale. A scuola, una corretta alimentazione ha il compito di educare il bambino all&#8217;apprendimento di abitudini e comportamenti alimentari salutari. L&#8217;alimentazione del bambino deve essere considerata in un contesto pi\u00f9 ampio, quale quello dell&#8217;ambiente, inteso non solo in senso fisico, ma anche socio-culturale e psicologico. A scuola i bambini imparano a stare a tavola, a mangiare ci\u00f2 che hanno nel piatto senza sprechi e ad apprezzare sapori nuovi a volte inconsueti; la variazione stagionale dei cibi consente di proporre alimenti che, per diversit\u00e0 di gusti, abitudini e, a volte, mancanza di tempo per le preparazioni, non vengono consumati a casa. L&#8217;introduzione di alimenti nuovi pu\u00f2 essere facilmente accettata se si supera l\u2019eventuale iniziale rifiuto grazie alla collaborazione degli insegnanti e\/o del personale addetto che stimola il bambino allo spirito d\u2019imitazione verso i compagni. Il men\u00f9 deve essere elaborato secondo i principi di un\u2019alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale, utilizzando anche alimenti tipici al fine di insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni alimentari. Come indicato nelle Linee Guida per una sana alimentazione dell\u2019INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), la variet\u00e0 degli alimenti \u00e8 fondamentale, in quanto consente l&#8217;apporto adeguato dei nutrienti necessari per una crescita armonica e contribuisce, in modo sostanziale, alla diffusione di abitudini alimentari corrette. I men\u00f9 devono essere preparati con rotazione di almeno 4\/5 settimane, in modo da non ripetere quasi mai la stessa ricetta, e diversi per il periodo autunno-inverno e primavera-estate. In tal modo i bambini acquisiscono la disponibilit\u00e0 di ortaggi e frutta in relazione alle stagioni e soddisfano la necessit\u00e0 fisiologica di modificare l\u2019alimentazione secondo il clima. Un men\u00f9 variato, facilmente attuabile per la molteplicit\u00e0 di alimenti della dieta mediterranea, fa conoscere ai bambini alimenti diversi, nuovi sapori e stimola curiosit\u00e0 verso il cibo. La variabilit\u00e0 del men\u00f9 per il pranzo pu\u00f2 essere ottenuto semplicemente con l\u2019utilizzo di prodotti di stagione, con i quali si possono elaborare ricette sempre diverse, in particolare primi piatti e contorni. Le Linee d\u2019indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica muovono dall\u2019esigenza di facilitare, sin dall\u2019infanzia, l\u2019adozione di abitudini alimentari corrette per la\u00a0 promozione della salute e la prevenzione delle patologie cronico-degenerative (diabete, malattie cardiovascolari, obesit\u00e0, osteoporosi, ecc.) di cui l&#8217;alimentazione scorretta \u00e8 uno dei\u00a0 principali fattori di rischio.\u00a0 D\u2019altra parte i profondi cambiamenti dello stile di vita delle famiglie e dei singoli hanno determinato, per un numero sempre crescente di individui, la necessit\u00e0 di consumare almeno un pasto fuori casa, utilizzando i servizi della ristorazione collettiva e commerciale. Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019obiettivo di favorire nella popolazione corretti stili di vita \u00e8 prioritario a livello internazionale. L\u2019accesso e la pratica di una sana e corretta alimentazione \u00e8 uno dei diritti fondamentali per il raggiungimento del migliore stato di salute ottenibile, in particolare nei primi anni di vita.<\/p>\n<p>Docenti e addetti al servizio, adeguatamente formati (sui principi dell\u2019alimentazione, sulla importanza dei sensi nella scelta alimentare, sulle metodologie di comunicazione idonee a condurre i bambini ad un consumo variato di alimenti, sull\u2019importanza della corretta preparazione e porzionatura dei pasti), giocano un ruolo di rilievo nel favorire l\u2019arricchimento del modello alimentare casalingo del bambino di nuovi sapori, gusti ed esperienze alimentari gestendo, con serenit\u00e0, le eventuali difficolt\u00e0 iniziali di alcuni bambini ad assumere un cibo mai consumato prima o un gusto non gradito al primo assaggio.\u00a0 La valutazione in energia e nutrienti del men\u00f9 deve essere sulla base della settimana scolastica. \u00c8 opportuno inserire nel capitolato, previa condivisione del significato con l\u2019utenza e la scuola, la necessit\u00e0 di impedire la somministrazione di una seconda porzione, soprattutto del primo piatto, per evitare un apporto eccessivo di calorie e per modificare le abitudini alimentari, nell\u2019ambito della prevenzione dell\u2019obesit\u00e0. La scuola deve garantire le condizioni migliori per il consumo dei pasti: ambienti idonei, non rumorosi e di dimensioni adeguate per numero di alunni, opportuna presentazione dei cibi, tempo sufficiente a consumare il pasto. La trasmissione delle informazioni su una corretta alimentazione richiede il coinvolgimento di tutto il personale che, nel tempo trascorso a scuola dal bambino, partecipa alla sua formazione sia didattica che educativa\u201d.<\/p>\n<p><strong>RUOLI E RESPONSABILITA&#8217; <\/strong><\/p>\n<p>Alla <strong>SCUOLA<\/strong> competono:<\/p>\n<ul>\n<li>scelta della tipologia del servizio che intende offrire<\/li>\n<li>programmazione d\u2019investimenti e risorse<\/li>\n<li>elaborazione del capitolato sia per la gestione diretta in economia sia in caso di affidamento esterno e comunque per ogni tipologia di gestione prevista<\/li>\n<li>controllo complessivo sul servizio soprattutto in caso di committenza del servizio a terzi<\/li>\n<li>sorveglianza sul buon andamento della ristorazione, sia in caso di gestione diretta che di gestione indiretta, con controlli rivolti a:<\/li>\n<li>qualit\u00e0 merceologica degli alimenti e del piatto finito<\/li>\n<li>rispetto delle porzioni<\/li>\n<li>buona organizzazione e conduzione del servizio<\/li>\n<li>accettazione del pasto<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al <strong>GESTORE DEL SERVIZIO<\/strong> competono in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>svolgimento del servizio nel rispetto della normativa vigente e degli impegni contrattuali<\/li>\n<li>offerta di prodotti-pasto nella logica di un sistema di qualit\u00e0<\/li>\n<li>formazione\/aggiornamento costante del personale addetto al servizio di ristorazione scolastica<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 della <strong>NUTRIZIONISTA<\/strong> si esplica in:<\/p>\n<ul>\n<li>sorveglianza sulle caratteristiche igienico-nutrizionali dei pasti, ivi inclusa la valutazione delle tabelle dietetiche adottate<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di vigilanza e controllo in conformit\u00e0 con le normative vigenti<\/li>\n<li>controlli (ispezioni, verifiche, audit) sulla base di criteri di graduazione del rischio che tengono conto di pi\u00f9 elementi come: caratteristiche della realt\u00e0 produttiva, caratteristiche dei prodotti ed igiene della produzione, formazione igienicosanitaria degli addetti, sistema di autocontrollo (completezza formale, grado di applicazione e adeguatezza, dati storici, non conformit\u00e0 pregresse), ecc.<\/li>\n<li>educazione alimentare<\/li>\n<li>revisione del men\u00f9 mensile e calcolo apporto calorico<\/li>\n<li>preparazione dei men\u00f9 delle diete speciali<\/li>\n<li>proporre corsi di formazione al personale di refezione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <strong>COMITATO MENSA<\/strong>, formato da genitori di ogni classe del tempo pieno (Infanzia\/Primaria) pu\u00f2 svolgere:<\/p>\n<ul>\n<li>ruolo di collegamento tra l\u2019utenza e la Scuola facendosi carico di riportare i suggerimenti ed i reclami che pervengono dall\u2019utenza stessa<\/li>\n<li>ruolo di collaborazione nel monitoraggio dell\u2019accettabilit\u00e0 del pasto e delle modalit\u00e0 di erogazione del servizio anche attraverso schede di valutazione, opportunamente predisposte<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>MENU GIORNALIERI<\/strong><\/p>\n<p>I men\u00f9 giornalieri sono articolati in:<\/p>\n<p>&#8211; un primo piatto;<\/p>\n<p>&#8211; un secondo piatto oppure in alternanza piatto unico;<\/p>\n<p>&#8211; un contorno;<\/p>\n<p>&#8211; frutta fresca o yogurt (gelato o dessert, settembre \u2013 ottobre\/maggio \u2013 giugno)<\/p>\n<p>&#8211; pane;<\/p>\n<p>&#8211; acqua minerale naturale.<\/p>\n<p>Per la stesura del menu mensile la Scuola segue i seguenti criteri:<\/p>\n<p><strong>PRIMI PIATTI<\/strong><\/p>\n<p>Si cerca di alternare:<\/p>\n<ul>\n<li>RISO<\/li>\n<li>MINESTRE<\/li>\n<li>ZUPPE<\/li>\n<li>LEGUMI<\/li>\n<li>MINESTRONI<\/li>\n<li>PASTA<\/li>\n<li>ALTRI CEREALI: farro e orzo<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>IN LINEA GENERALE<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>1 volta al mese PIZZA<\/li>\n<li>1 volta al mese LASAGNA<\/li>\n<li>1 giorno a settimana un menu regionale italiano<\/li>\n<li>1 giorno al mese (ultimo giorno del mese) menu regionale spagnolo<\/li>\n<li>1 volta a settimana YOGURT<\/li>\n<li>1 volta a settimana LEGUMI<\/li>\n<li>1 volta a settimana RISO o altro cereale<\/li>\n<li>1 volta a settimana PATATE<\/li>\n<li>1-2 volte al mese UN FRITTO (OLIO NON RICICLATO)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>SECONDI PIATTI<\/strong><\/p>\n<p>CARNE: VITELLO, MANZO O MAIALE: 1-2 volte a settimana<\/p>\n<p>POLLO\/TACCHINO: 1-2 volte a settimana<\/p>\n<p>PESCE: Merluzzo-Salmone-Calamari-Persico-Baccal\u00e0- frutti di mare solo nei sughi: 1-2 volte a settimana<\/p>\n<p>FORMAGGI: Mozzarella-Ricotta-parmigiano: 1-2 volte al mese (soprattutto settembre\/ottobre e maggio\/giugno)<\/p>\n<p>SALUMI: 1-2 volte al mese<\/p>\n<p><strong>PRODOTTI BIOLOGICI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Olio extra-vergine di oliva<\/li>\n<li>Legumi<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>DIETE SPECIALI <\/strong><\/p>\n<p>In presenza di dieta per soggetti affetti da allergia o intolleranza alimentare, es. celiachia, o malattie metaboliche, con indicazione degli alimenti vietati, con prescrizione medica dettagliata, rilasciata dal medico curante o dallo specialista, l\u2019accoglimento del bambino va effettuato congiuntamente da scuola e servizio di ristorazione. Va tutelata la privacy del bambino secondo il sistema organizzativo locale. In caso di allergie e intolleranze alimentari, devono essere escluse dalla dieta preparazioni, intese come ricette, che prevedono l&#8217;utilizzo dell&#8217;alimento responsabile o dei suoi derivati; inoltre devono essere esclusi i prodotti in cui l\u2019alimento o i suoi derivati figurino in etichetta o nella documentazione di accompagnamento. Il livello di qualit\u00e0 della dieta speciale deve essere appropriato come quello del men\u00f9 base.\u00a0 Le preparazioni sostitutive devono essere il pi\u00f9 possibile simili al men\u00f9 giornaliero. \u00c8 necessario promuovere variet\u00e0, alternanza e consumo di alimenti protettivi, quali frutta e verdura, per quanto \u00e8 possibile, anche all&#8217;interno di una dieta speciale.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><div class=\"et_pb_row et_pb_row_0 et_pb_row_empty\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div> \u00a0\u201cLINEE DI INDIRIZZO NAZIONALE PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA\u201d\u201cUn\u2019alimentazione equilibrata e corretta, ma anche gradevole e accettabile, costituisce per tutti un presupposto essenziale per il mantenimento di un buono stato di salute e, in et\u00e0 evolutiva, per una crescita ottimale. 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